Pizza scrocchiarella, la ricetta tipica della tradizione romana

Croccante, sottile, gustosa: la pizza scrocchiarella è considerata un classico street food romano. Per assaggiarla, basta recarsi in uno dei tanti fornai della Capitale, ma è possibile anche prepararla in casa con la nostra ricetta.

Prima di scoprire come realizzarla, cerchiamo di capire perché si chiama così.

Il nome pizza scrocchiarella non è correlato agli ingredienti presenti nella farcitura, ma al tipo di pizza, che appare sottilissimo e croccante dopo la cottura. È una sorta di pane-pizza dalla consistenza diversa dalla classica pizza napoletana o dalla pizza in teglia, perché si presenta bassa, friabile e, appunto, croccante, come suggerisce il nome di derivazione dialettale.

Il merito di questo risultato è da attribuire:

  • alla stesura dell’impasto in una sfoglia sottilissima;
  • alla cottura non aggressiva, agevolata dall’uso del forno a legna.

Nella versione casalinga, è possibile ottenere un’ottima pizza romana croccante anche con il classico forno elettrico.

Il bello della pizza scrocchiarella è che può essere personalizzata a seconda dei propri gusti e può essere servita al naturale, oppure arricchita con erbe aromatiche, olive, pomodorini secchi, peperoncino…o accompagnata da formaggi, salumi o verdure grigliate, se si desidera una versione vegetariana.

Inoltre, c’è da dire che la pizza romana croccante può essere gustata in qualsiasi momento della giornata: a metà mattina è un buonissimo spuntino, prima di pranzo si trasforma in un aperitivo, soprattutto se accompagnata con altri ingredienti, mentre a metà pomeriggio è un’ottima merenda anche per i più piccoli.

Vediamo insieme come prepararla.

Pizza scrocchiarella romana fatta in casa

ricetta della pizza scrocchiarella, tipica pizza romana

Ingredienti

Come preparare la pizza scrocchiarella romana

Versare l’acqua tiepida in una ciotola e aggiungere il lievito di birra secco. Mescolare fino a completo scioglimento del lievito.

In una ciotola a parte mettere la farina 0 e versare l’acqua con il lievito di birra sciolto. Iniziare ad amalgamare l’impasto con una forchetta. Aggiungere il sale ed un cucchiaio di olio evo.

A questo punto, impastare il composto con la punta delle dita ripiegandolo più volte su sé stesso dall’esterno all’interno. Continuare a lavorare fino ad ottenere un impasto per pizza elastico.

Coprire la pasta della pizza romana con la pellicola trasparente e lasciarla lievitare in frigorifero per 12 ore.

Trascorso il tempo della lievitazione, mettere l’impasto su un piano da lavoro leggermente infarinato. Lavorarlo per qualche minuto per riportarlo a temperatura ambiente.

Oliare una teglia o rivestirla con della carta forno. Adagiare nella teglia l’impasto della pizza scrocchiarella romana. Irrorare la superficie con l’olio e con i polpastrelli delle dita allargarlo il più possibile fino ad ottenere una pizza molto sottile. Coprire la pizza scrocchiarella con un panno e lasciarla lievitare per altre 2 ore a temperatura ambiente.

Accendere il forno a 220 gradi, modalità ventilata, e lasciarlo scaldare.

Spennellare la superficie della pizza con altro olio evo, aggiungere una manciata di sale grosso e del rosmarino. Procedere con la cottura della scrocchiarella romana in forno già caldo per circa 15 minuti.

(fonte ricetta: Valeria Ciccotti, Giallo Zafferano)

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